Lifting non chirurgico del sopracciglio: il trattamento Ultherapy®

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Ultherapy® è un trattamento di lifting non chirurgico ad ultrasuoni microfocalizzati che stimola la produzione di collagene per ringiovanire il volto.

Il desiderio di avere sempre un aspetto più giovane e fresco sta spingendo sempre più persone ad esplorare le alternative disponibili in medicina estetica per contrastare i segni dell’invecchiamento, in particolare quelli che coinvolgono l’aspetto del volto. A chi non piacerebbe guardarsi allo specchio e vedere la propria pelle più liscia e levigata?

L’intervento che si esegue da sempre in medicina estetica per ringiovanire la pelle del volto è il lifting, che per sé nasce come intervento di chirurgia plastica, quindi un intervento chirurgico a tutti gli effetti, anche se poco invasivo, che però prevede ricovero, anestesia e convalescenza, oltre ad esporre il paziente a tutti quei rischi legati ad una procedura chirurgica in generale. 

Da qualche anno in medicina estetica sono stati messi a punto dei trattamenti di lifting non chirurgico, i quali sfruttano le capacità biostimolanti del calore o di alcune sostanze per aumentare la produzione di collagene e ringiovanire naturalmente il volto, eliminando o attenuando fortemente i segni del tempo. Il lifting non chirurgico è diventato quindi più accessibile: minimamente o per niente invasivo (a seconda del metodo utilizzato), ha spinto molte più persone a sottoporsi al trattamento.

I risultati che si ottengono con i trattamenti di lifting non chirurgico sono molto naturali, e rispettano l’armonia del volto nel suo complesso. Con il lifting chirurgico si andava a distendere meccanicamente il tessuto, eliminando così le rughe e risollevando le zone di lassità. Il risultato poteva rischiare di essere poco naturale, come se la pelle fosse stata troppo “tirata”. I metodi di lifting non chirurgico invece agiscono andando a stimolare quei processi metabolici che nell’organismo sono rallentati a causa del tempo che passa.

La principale molecola coinvolta nel processo di invecchiamento cutaneo è il collagene: una proteina prodotta nel derma (lo strato intermedio della pelle) che svolge un’importante funzione di sostegno per l’epidermide. Con il passare degli anni le cellule deputate alla produzione di collagene diminuiscono la loro attività, portando ad un deficit nelle riserve di questa preziosa proteina. Ad un certo punto, le nuove molecole di collagene prodotte non sono sufficienti a sostituire quelle vecchie, le quali vengono degradate dall’organismo stesso perché ormai hanno perso efficienza.

Questo porta ad una perdita di elasticità e compattezza della pelle, due caratteristiche fondamentali per contrastare i segni del tempo. Perdendo elasticità infatti, la pelle sopporta meno le sollecitazioni meccaniche che derivano dal movimento dei muscoli mimici del volto, per cui si iniziano a fissare quelle che sono le rughe di espressione. La diminuzione di compattezza predispone invece il tessuto a cedere verso il basso, formando delle lassità cutanee e dando spazio alla formazione delle rughe gravitazionali, solchi più profondi che caratterizzando le pelli più adulte.

I trattamenti di lifting non chirurgico vanno a stimolare la produzione di collagene, andando a ripristinare quelle riserve che si perdono con l’età che avanza. Tra i diversi trattamenti, uno dei più innovativi è senza dubbio Ultherapy®, basato sull’utilizzo degli ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati.

Il calore degli ultrasuoni stimola in profondità la produzione di nuovo collagene, ma se veicolato più in superficie va a compattare le fibre collagene esistenti, con un evidente effetto di skin tightening.

Il lifting non chirurgico Ultherapy® viene utilizzato con successo per il ringiovanimento di viso, collo e décolleté, ma trova applicazione anche come lifting non chirurgico del sopracciglio. La Dott.ssa Ginevra Migliori esegue moltissimi interventi di questo tipo: in questo caso Ultherapy® sostituisce un intervento di blefaroplastica. 

La “caduta” verso il basso del sopracciglio è causata da un cedimento della cute sovrastante, dovuto a quella perdita di elasticità e compattezza del tessuto che si verifica naturalmente con il tempo che passa. Questo inestetismo, oltre ad invecchiare il volto, va a chiudere quello che è lo sguardo, e come conseguenza la persona perde anche la sua naturale espressività. Il lifting non chirurgico del sopracciglio riapre lo sguardo, restituendo al viso naturalezza, espressività e freschezza.

Lifting non chirurgico del sopracciglio e blefaroplastica: le differenze

Ultherapy® è un lifting non chirurgico:

  • Utilizza gli ultrasuoni microfocalizzati per stimolare la produzione di collagene nella pelle, migliorando l’elasticità e la tonicità.
  • Non prevede downtime, ovvero, tempi di recupero dopo la seduta di trattamento.

La blefaroplastica:

  • È un intervento chirurgico che mira a rimuovere l’eccesso di pelle e grasso intorno alle palpebre superiori e/o inferiori e a ridisegnare la zona degli occhi per un aspetto più giovane e fresco.
  • Si concentra sulla correzione di problemi specifici delle palpebre, come occhiaie, borse sotto gli occhi o pelle cadente, che possono essere il risultato dell’invecchiamento o di altri fattori.
  • Essendo un trattamento chirurgico, prevede tempi di recupero. 

Lifting del sopracciglio: come agiscono gli ultrasuoni microfocalizzati

“Gli ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati passano attraverso la cute rilasciando calore al tessuto sottocutaneo, che in risposta produce nuovo collagene. Questo si traduce, nei mesi successivi, in un lifting progressivo della zona trattata. Il trattamento è particolarmente indicato ai pazienti di età compresa tra i 35 e i 55 anni, che non abbiano un rilassamento cutaneo particolarmente marcato. Tuttavia, il trattamento può essere eseguito anche su pazienti in età avanzata e grado di rilassamento cutaneo più severo, che non possono o non intendono sottoporsi a interventi invasivi.”

Il lifting non chirurgico Ultherapy®: l’innovazione della guida ecografica 

La guida ecografica è un aspetto fondamentale di Ultherapy®, per diversi motivi:

  • Precisione: La guida ecografica consente al medico di visualizzare in tempo reale gli strati della pelle e del tessuto sottocutaneo durante il trattamento. Questo permette una maggiore precisione nel posizionamento degli ultrasuoni focalizzati esattamente dove sono necessari per ottenere i migliori risultati.
  • Personalizzazione: Ogni paziente ha delle caratteristiche anatomiche uniche. La guida ecografica consente al medico di adattare il trattamento in base alle specifiche esigenze di ciascun paziente, regolando la profondità e l’intensità degli ultrasuoni per ottenere risultati ottimali.
  • Sicurezza: La guida ecografica aiuta a garantire che gli ultrasuoni vengano direzionati esattamente dove necessario, migliorando complessivamente la sicurezza della procedura.
  • Monitoraggio: Durante il trattamento, la guida ecografica consente al medico di monitorare continuamente il progresso e l’efficacia del trattamento, facendo eventuali aggiustamenti in tempo reale se necessario.

In sintesi, la guida ecografica rappresenta un’importante innovazione che distingue Ultherapy®, poiché migliora la precisione, la personalizzazione, la sicurezza durante il trattamento, consentendo ai medici di ottenere risultati ottimali per i loro pazienti.