Dalla correzione alla prevenzione: la nuova frontiera del ringiovanimento
La medicina estetica sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Se in passato l’obiettivo principale era la correzione visibile dei segni del tempo, oggi il focus si è spostato verso la prevenzione, il rispetto della biologia cutanea e la costruzione di risultati progressivi, naturali e sostenibili nel tempo.
È questo il tema al centro della prima puntata di INNOVATION UP, lo speciale giornalistico sull’evoluzione delle tecnologie energy-based in Medicina estetica. Protagonista della prima puntata è il Dott. Andrea Spano, Specialista in Chirurgia plastica e direttore di The Clinic a Milano.
Il titolo della puntata, “Dalla correzione alla prevenzione: la nuova frontiera del ringiovanimento”, indica perfettamente un cambio di paradigma che riguarda non solo i pazienti, ma anche il ruolo stesso del medico estetico.
Pazienti più informati, richieste più evolute
Oggi chi si avvicina alla medicina estetica lo fa con una maggiore consapevolezza. I pazienti sono informati, esigenti e orientati verso trattamenti che offrano sicurezza, prevedibilità e risultati naturali, senza stravolgimenti.
Come emerge anche da recenti studi, oltre l’80% dei pazienti considera la sicurezza il primo criterio di scelta, mentre la grande maggioranza ricerca miglioramenti visibili ma progressivi, capaci di accompagnare il volto nel tempo senza effetti artificiali.
Secondo il Dott. Spano, questo cambiamento ha imposto alla medicina estetica un salto di qualità: è necessario affidarsi a tecnologie avanzate, in particolare quelle energy based, in grado di stimolare la rigenerazione profonda dei tessuti, con precisione e controllo.
Skin lifting non invasivo: alternativa o complemento alla chirurgia?
La domanda chiave è inevitabile: lo skin lifting non invasivo può davvero rappresentare una valida alternativa alla chirurgia estetica, per il ringiovanimento viso?
La risposta non è assoluta, ma evolutiva. Per il Dott. Spano, il confronto con la chirurgia è naturale: in sala operatoria nulla è lasciato al caso, tutto è visibile e pianificabile. Ed è proprio questa filosofia che oggi viene applicata anche ai trattamenti non invasivi più avanzati.
In questo contesto, Ultherapy PRIME® si distingue come una tecnologia che risponde in modo concreto alle nuove esigenze cliniche e dei pazienti. Secondo il Dott. Spano, Ultherapy PRIME® è una delle poche tecnologie in grado di coniugare sicurezza, precisione e versatilità clinica.
Il suo valore risiede in tre elementi chiave:
- Visualizzazione in tempo reale: grazie all’ecografo integrato, il medico può vedere esattamente cosa si trova sotto la pelle e modulare l’energia in modo mirato e controllato.
- Approccio personalizzato: il trattamento può essere adattato alle diverse fasi dell’invecchiamento, dalla prevenzione dei primi cedimenti fino al supporto nei casi più avanzati.
- Stimolazione profonda e selettiva: Ultherapy PRIME® agisce su più livelli di profondità, gli stessi coinvolti nel lifting chirurgico, ma senza incisioni né tempi di recupero.
È proprio questa precisione a rendere la tecnologia particolarmente apprezzata anche dai chirurghi plastici.
Un altro aspetto distintivo è l’efficienza del protocollo. Nella maggior parte dei casi, una sola seduta consente di trattare tre diversi strati di profondità, creando una base solida su cui, se necessario, integrare altre tecnologie energy based in modo complementare.
Questo rende Ultherapy PRIME® non una soluzione isolata, ma un pilastro all’interno di un percorso integrato, in cui ogni trattamento ha un ruolo preciso e coerente con gli obiettivi del paziente.
Gold standard dei trattamenti non invasivi per il ringiovanimento viso
Cosa rende Ultherapy PRIME® un vero gold standard nelle cliniche di eccellenza?
Secondo il Dott. Spano, la risposta è chiara: scienza e risultati. Utilizzato correttamente e da mani esperte, Ultherapy PRIME® può offrire un effetto di rinforzo strutturale del volto molto simile a quello ottenuto con il lifting chirurgico, pur mantenendo tutti i vantaggi di una procedura non invasiva.
Non si tratta di “sostituire” la chirurgia, ma di ampliare le possibilità di trattamento, intercettando quei pazienti che desiderano risultati evidenti ma graduali, oppure che non sono ancora candidati – o non lo saranno mai – a un intervento chirurgico.
Ultherapy PRIME® rappresenta anche un investimento strategico per il medico. Come la chirurgia del lifting richiede competenze elevate, anche questa tecnologia deve essere utilizzata da specialisti esperti, capaci di costruire risultati naturali e progressivi. In cambio, offre valorizzazione della figura professionale del medico, ampliamento dei protocolli e dei percorsi di trattamento, maggiore fidelizzazione del paziente, sostenibilità del business nel lungo periodo.
Grazie a Ultherapy PRIME®, è possibile intraprendere con il paziente un vero percorso di skin longevity, basato su metodo, precisione e personalizzazione.
Ringiovanimento viso: dalla correzione alla prevenzione, il futuro è già iniziato
La medicina estetica moderna non si misura più solo sul risultato finale, ma sul percorso: come si ottiene quel risultato, quanto è rispettoso della pelle, quanto è sicuro e quanto è coerente con l’identità del paziente.
La prima puntata di INNOVATION UP mostra chiaramente come lo skin lifting non invasivo, quando supportato da tecnologie avanzate come Ultherapy PRIME® e da competenze cliniche elevate, possa rappresentare una risposta concreta e credibile alle nuove esigenze di ringiovanimento viso.
GUARDA LA PRIMA PUNTATA DI INNOVATION UP CON IL DOTT. ANDREA SPANO QUI: www.ultherapy.it/innovationup/











