Come funziona il lifting delle sopracciglia con ultrasuoni microfocalizzati
Il lifting non chirurgico delle sopracciglia con ultrasuoni microfocalizzati aiuta a risollevare la palpebra cadente ringiovanendo naturalmente lo sguardo.
- Il rilassamento del sopracciglio con l’età: cause e manifestazioni
- Lifting delle sopracciglia: chirurgia o trattamenti non invasivi?
- Il lifting delle sopracciglia con ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati
Lo sguardo è uno degli elementi più espressivi del viso e rappresenta uno dei primi punti di attenzione nella comunicazione interpersonale. In pochi istanti il contatto visivo trasmette emozioni, stati d’animo e persino la percezione dell’età biologica.
Nell’armonia del volto il sopracciglio rappresenta senz’altro un elemento chiave, e quando la pelle nella zona perioculare inizia a perdere tonicità e tende a cedere verso il basso, il volto assume un aspetto invecchiato. La palpebra che si ripiega su sé stessa trascina con sé il sopracciglio, creando una sorta di chiusura dello sguardo, che di conseguenza perde la sua naturale energia, freschezza e vitalità.
Dal punto di vista estetico, gli studi di antropometria facciale confermano che la posizione delle sopracciglia rappresenta un parametro chiave nella percezione della bellezza. La forma, l’altezza e la simmetria delle sopracciglia hanno infatti un ruolo fondamentale nella dinamica del volto e nell’espressività dello sguardo. Un sopracciglio ben definito, arcuato e posizionato correttamente rispetto alla forma dell’occhio dona un aspetto affabile, giovane e riposato. Al contrario, un sopracciglio cadente o appesantito può rendere il volto più stanco, triste o severo.
Il cedimento del sopracciglio, che consegue al naturale processo di invecchiamento cutaneo, è noto come ptosi sopraccigliare, ed è legato al fisiologico invecchiamento dei tessuti, alla riduzione di collagene ed elastina ed a fattori esterni come esposizione solare e stili di vita poco salutari.
Data l’importanza della bellezza dello sguardo nell’armonia del volto, la correzione della ptosi sopraccigliare è diventata nel tempo una delle principali richieste nell’ambito dei trattamenti di ringiovanimento cutaneo rivolte ai medici che operano nel campo della medicina e della chirurgia estetica.
Se in passato la blefaroplastica e il lifting chirurgico erano le uniche soluzioni disponibili, oggi la medicina estetica mette a disposizione tecniche non invasive in grado di risollevare l’arcata sopraccigliare senza dover ricorrere al bisturi. Tra queste, la tecnologia con ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati si distingue per efficacia e sicurezza. Il trattamento permette di ottenere un effetto lifting naturale, progressivo e duraturo, stimolando la produzione di nuovo collagene nei tessuti profondi. Il sopracciglio si solleva e si tonifica, riaprendo e ringiovanendo lo sguardo.
Il rilassamento del sopracciglio con l’età: cause e manifestazioni
Con l’avanzare dell’età, la regione perioculare subisce cambiamenti progressivi e inevitabili. Il rilassamento del sopracciglio, o ptosi sopraccigliare, è una delle prime manifestazioni visibili del processo di invecchiamento.
Le cause sono diverse, ma le principali sono le seguenti:
- Rilassamento cutaneo: con il passare degli anni diminuisce progressivamente la produzione di collagene ed elastina nel derma (lo strato intermedio del tessuto cutaneo), riducendo compattezza, elasticità e tono della pelle, che tende quindi a cedere verso il basso.
- Indebolimento muscolare: i muscoli mimici del volto, tra i quali quelli frontali che sono i responsabili del sollevamento delle sopracciglia, perdono forza e resistenza, contribuendo al cedimento cutaneo.
- Riassorbimento osseo: con l’età si verifica anche un riassorbimento osseo, che nel cranio si traduce in una riduzione dell’osso orbitario che altera i punti di sostegno dei tessuti molli.
- Fattori esterni: esposizione ai raggi UV, inquinamento, fumo e stress ossidativo accelerano la degradazione del collagene.
Il calo della tonicità delle sopracciglia inizia in genere a manifestarsi intorno ai 35-40 anni, ma può insorgere anche prima nei soggetti geneticamente predisposti o con abitudini di vita poco salutari (scarso riposo notturno, tabagismo, eccessivo consumo di alcolici, stress cronico, ecc.). Negli anni successivi il fenomeno tende ad accentuarsi e porta ad uno sguardo sempre più appesantito.
Le conseguenze sono di natura estetica e talvolta anche funzionale. Il sopracciglio che scende tende ad appesantire la palpebra superiore, dando l’impressione di occhi più piccoli e chiusi. Questo non solo peggiora l’aspetto estetico, ma può determinare la sensazione di “palpebra pesante”, interferendo qualche volta anche con il campo visivo.
Tutti questi motivi possono portare le persone a cercare soluzioni per risollevare lo sguardo, ma con risultati il più possibile naturali, senza stravolgere i tratti e l’armonia del viso.
Lifting delle sopracciglia: chirurgia o trattamenti non invasivi?
Fino a pochi anni fa, la soluzione più diffusa per correggere il rilassamento delle sopracciglia era rappresentata dalla chirurgia estetica, in particolare dalla blefaroplastica superiore o lifting chirurgico del sopracciglio.
La blefaroplastica è un intervento che prevede la rimozione della pelle e del grasso in eccesso sulle palpebre ed un successivo riposizionamento (o risollevamento) dei tessuti cadenti. Questa tecnica garantisce risultati stabili e duraturi, ma comporta la necessità di anestesia (locale o generale), di incisioni cutanee con possibili cicatrici, tempi di recupero di alcune settimane ed il rischio di complicanze post-operatorie.
La procedura chirurgica non sempre rappresenta quindi la scelta ideale. In caso di ptosi molto accentuata, che magari ha causato anche una riduzione funzionale del campo visivo, la tecnica chirurgica potrebbe essere la soluzione migliore, ma nella maggior parte dei casi è possibile ottenere un lifting delle sopracciglia con soluzioni non chirurgiche, meno invasive o solo minimamente invasive.
La medicina estetica ha sviluppato negli ultimi anni diversi trattamenti non chirurgici che permettono di ottenere un lifting delle sopracciglia più delicato e naturale. Tra questi rientrano, ad esempio:
- filler dermici per ripristinare i volumi,
- radiofrequenza e laser per migliorare la qualità cutanea,
- ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati, che ad oggi sono considerati lo standard più avanzato per ottenere un effetto lifting naturale e sicuro.
Il lifting delle sopracciglia con ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati
Gli ultrasuoni microfocalizzati rappresentano una tecnologia innovativa che consente di stimolare i tessuti profondi senza danneggiare la superficie della pelle. A differenza di altri trattamenti, gli ultrasuoni microfocalizzati riescono a penetrare fino al tessuto fibromuscolare superficiale (SMAS), lo stesso piano anatomico che viene trattato negli interventi chirurgici di lifting. In questo modo si ottiene un’azione mirata e profonda, senza incisioni né aghi.
Il calore generato dai micro impulsi stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene ed elastina, le due principali proteine della struttura del tessuto cutaneo, che nel derma formano una solida rete di sostegno che garantisce alla pelle compattezza ed elasticità. L’effetto è un progressivo rassodamento dei tessuti, con sollevamento naturale delle sopracciglia e apertura dello sguardo.
La guida ecografica permette al medico di visualizzare gli strati di tessuto in tempo reale, e questo permette di personalizzare il protocollo di trattamento in maniera precisa e impeccabile per ciascun paziente, massimizzando l’efficacia del trattamento ed i risultati ottenibili.
Il lifting delle sopracciglia con ultrasuoni microfocalizzati non è neanche minimamente invasivo, in quanto non richiede l’utilizzo né di bisturi e né di aghi. Si può eseguire in regime ambulatoriale, non richiede tempi di recupero, e garantisce un risultato naturale che non altera né la fisionomia e né l’espressività del volto. Gli effetti si consolidano meglio nelle settimane successive al trattamento, e si mantengono fino a 18 mesi.
Il lifting delle sopracciglia con ultrasuoni microfocalizzati è più frequentemente indicato in caso di sopracciglia lievemente o moderatamente cadenti, palpebre appesantite e perdita di elasticità cutanea nella zona perioculare, mentre è meno consigliato nei casi di ptosi severa o eccesso cutaneo marcato, situazioni che potrebbero richiedere necessariamente un approccio chirurgico, in particolare se anche la funzionalità visiva risulta compromessa.
Il lifting non chirurgico delle sopracciglia è quindi la risposta ideale per restituire freschezza, luminosità e apertura allo sguardo, con un trattamento ambulatoriale, privo di tempi di recupero e con massimi standard di sicurezza.







