Ultrasuoni microfocalizzati per il lifting non chirurgico del sopracciglio

, , ,

L’invecchiamento causa un abbassamento della coda del sopracciglio. Gli ultrasuoni microfocalizzati rigenerano il collagene, per un lifting non chirurgico del sopracciglio.

Tra i principali segni dell’invecchiamento cutaneo troviamo, oltre alle rughe di espressione, il cedimento della pelle, che tende a scivolare verso il basso come risultato di una progressiva perdita di tono e di elasticità. Assistiamo così ad una perdita di definizione dell’ovale del volto, con contorni meno definiti e possibile comparsa del tipico “doppio mento”, le guance appaiono più scavate e lasse, mentre a livello della zona oculare si determina un inestetismo conosciuto come blefarocalasi, ossia un ripiegamento verso il basso della palpebra superiore.

Il motivo principale sta nella deplezione, normale con l’età, delle riserve di collagene e di elastina che si trovano nel tessuto connettivo dell’epidermide, il derma. È l’organismo stesso che produce nuovo collagene ed elastina fisiologicamente, e in particolare nel derma le cellule coinvolte sono i fibroblasti. Già a partire dai 25 anni di età però, i fibroblasti rallentano la produzione di collagene, il che porta ad una progressiva riduzione delle riserve presenti e alla comparsa dei primissimi segni dell’invecchiamento. Ad un certo punto, le molecole neoformate non riescono più a sostituire quelle vecchie che invece continuano ad essere degradate, e questo porta ad una perdita di elasticità e compattezza della pelle, che inizia a cedere verso il basso. Allo stesso tempo e per lo stesso motivo, diventano sempre più evidenti e stabili le rughe di espressione e i solchi formati dalle rughe del volto.

Collagene ed elastina formano infatti nel derma una rete solida e stabile, una sorta di scheletro o impalcatura a servizio dell’epidermide, che fornisce sostegno, tono ed elasticità. All’interno di questa rete si inserisce poi una matrice gelatinosa formata da acido ialuronico e acqua, che serve a mantenere i volumi e la morbidezza della pelle. Quando le riserve di collagene ed elastina iniziano a non essere sufficienti il sostegno all’epidermide viene a mancare e, come risultato, il tessuto tende a cedere e scivolare verso il basso per effetto della forza di gravità.

Nella zona oculare, si assiste ad un ripiegamento della pelle della palpebra superiore. A livello estetico questo ripiegamento determina una sorta di “chiusura” dello sguardo, che appare improvvisamente meno espressivo, più stanco e invecchiato. Parliamo di blefarocalasi, inestetismo che può essere causato o accentuato anche da quella che è conosciuta come ptosi del sopracciglio. 

Questo problema può non essere puramente estetico, perché in alcuni casi, a seconda della forma degli occhi e dell’entità della blefarocalasi, questo inestetismo può determinare anche una limitazione dell’ampiezza del campo visivo. In casi gravi, è sempre opportuno correggere il difetto, attraverso l’intervento di chirurgia plastica (blefaroplastica). 

Fino a pochi anni fa, l’intervento chirurgico rappresentava l’unica reale soluzione a questo problema e per chi non intendeva ricorrere alla chirurgia, non esistevano alternative davvero efficaci.  Oggi invece, la blefarocalasi lieve moderata, può essere corretta in maniera non invasiva, con un intervento di lifting non chirurgico del sopracciglio, attraverso l’innovativa tecnica degli ultrasuoni microfocalizzati ecoguidati Ultherapy®.

Ultherapy® è il primo ed unico protocollo di lifting non chirurgico approvato dall’FDA (il rigido ente di controllo statunitense), che utilizza gli ultrasuoni per riscaldare i tessuti ad una profondità e ad una temperatura ideali per riattivare il naturale processo di neocollagenesi. Le vecchie fibre collagene vengono così sostituite da nuove fibre, portando ad una rigenerazione profonda del tessuto cutaneo e ad un naturale effetto liftante efficace e duraturo.

Ultherapy® per il risollevamento del sopracciglio: come funziona

Il lifting non chirurgico con ultrasuoni Ultherapy® è un vero e proprio trattamento di “ristrutturazione” del derma, che riporta i diversi strati dermici a un’architettura e una struttura più simile a quella giovanile e ideale. Gli ultrasuoni agiscono a una profondità maggiore rispetto ad altre forme di energia quali la radiofrequenza o i laser, riscaldando i tessuti a una temperatura e una profondità ideale ad attivare la produzione di nuovo collagene. Inoltre il calore viene concentrato in profondità senza interessare la superficie cutanea, quindi senza lasciare segni visibili di alcun tipo.

Il trattamento Ultherapy® viene eseguito attraverso una speciale sonda che permette una visione ecografica del tessuto contemporanea all’erogazione degli ultrasuoni microfocalizzati. Grazie all’ecografia è possibile indirizzare gli ultrasuoni solo ed esclusivamente sul target (bersaglio) desiderato, evitando di toccare strutture ossee, vasi o nervi, che provocherebbero intenso dolore, possibili complicanze e scarsi risultai. Ecco perché Ultherapy® ci permette di eseguire un trattamento in modo preciso e sicuro anche in zone estremamente sensibili come quella del contorno degli occhi, con ottimi risultati e pochissimi effetti indesiderati.

La tecnica che si utilizza per la zona perioculare, si esegue in un’unica seduta e prevede un miglioramento della lassità delle palpebre, insieme a un sollevamento della coda del sopracciglio, con conseguente apertura e ringiovanimento dello sguardo. I risultati non sono immediati, ma migliorano progressivamente in un periodo di circa 5-6 settimane.

Ultherapy® non lascia segni di alcun tipo e ciò permette di riprendere immediatamente tutte le attività, senza tempi di recupero, e di sottoporsi al trattamento anche nel periodo estivo. Ultherapy® è molto apprezzato sia dalle donne che dagli uomini perché dona un risultato molto naturale ma significativo, senza modificare le caratteristiche dello sguardo, che forse più di ogni altra cosa contraddistingue la particolarità del viso di ognuno di noi. Sempre più persone cercano valide alternative alla chirurgia, sia perché non possono o non vogliono interrompere la propria routine lavorativa, sia perché temono di apparire troppo diversi, artefatti o finti, ecco perché Ultherapy® risponde appieno ai bisogni e alle richieste di sempre più pazienti.

 

Contatta la Dott.ssa Beatrice Giorgini