Maria vorrebbe entrare nella macchina del tempo

Dott. BRUNO BOVANI chirurgo plastico

E chi non lo vorrebbe? Il problema è che non è così semplice trovare qualcuno a cui affidarsi per farsi portare indietro nel tempo. Ma perché non provare?

“Maria entra per la prima volta nel mio studio circa un anno fa. Noto subito il suo sguardo incerto, quello di una persona che, in fondo, non è poi così sicura di ciò che vuole.
Mi racconta che è la prima volta che si rivolge ad un Chirurgo Plastico. Quello che intuisco dalla sua storia è che è più sicura di quello che “non vuole diventare” , piuttosto che di quello che vorrebbe migliorare.

Mi descrive velocemente, non nascondendo uno stato d’ansia, quali sono le sue paure nel sottoporsi ad un trattamento di medicina estetica: la sicurezza dei prodotti impiegati, i possibili effetti collaterali, e soprattutto la paura del risultato. Il trattamento quanto la trasformerà? Riuscirà a riconoscersi ancora?

Il desiderio di Maria è un po’ quello di tutti: rivedersi più giovane. Dopo avermi espresso tutti suoi timori, attende che io trovi uno stratagemma per convincerla a fare il trattamento che desidera.
Decido allora di spiegarle Ultherapy®, che nel suo caso potrebbe essere veramente il trattamento ideale.”

Maria, ti presento Ultherapy®

“Le spiego che oggi esiste la Medicina Rigenerativa, che grazie all’ausilio di moderne e collaudate tecnologie, consente di innescare il fisiologico processo di ringiovanimento dei tessuti che, con il passare degli anni, subiscono un depauperamento progressivo di collagene e la perdita di tono delle fibre elastiche. Il tutto può essere fatto in modo non invasivo, senza aghi e senza quindi dover iniettare sostanze estranee nei tessuti.

Ultherapy® utilizza gli Ultrasuoni Micro-Focalizzati, ed è dotato di un sistema di visione ecografica che permette di pianificare un trattamento veramente personalizzato. Esso rappresenta, ad oggi, il dispositivo medico più diffuso, più sicuro e più studiato al mondo.

A queste parole gli occhi di Maria sono diventanti molto più vivaci, e capisco di aver finalmente catturato la sua attenzione! Ora vuole saperne di più: le spiego allora che Ultherapy® ha al suo attivo un numero elevatissimo di pubblicazioni scientifiche internazionali, che l’azienda distributrice del macchinario ha creato una sorta di Task Force di Medici esperti, che si confrontano quotidianamente per migliorare gli aspetti della tecnica, e che svolgono corsi di formazione per i nuovi Medici che si vogliono avvicinarsi alla metodica, affinché i trattamenti siano eseguiti solo da Medici esperti e qualificati.

Le spiego inoltre che il protocollo Ultherapy® prevede in genere una sola seduta di trattamento, della durata di circa un’ora, che può essere effettuata in piena sicurezza tutti i mesi dell’anno.

Per quanto riguarda i risultati le spiego subito che, trattandosi di una naturale e reale rigenerazione delle fibre elastiche e del collagene, il trattamento altro non fa che innescare un processo che richiederà dei mesi prima di realizzarsi completamente.

I progressi si inizieranno infatti a vedere a distanza di un paio di mesi dal trattamento, ma ciò che si osserverà non sarà un drastico cambiamento del proprio profilo, ma un lento e progressivo miglioramento del tono, della compattezza e della luminosità dei tessuti, che si realizzerà nei 6-8 mesi dal trattamento.

Racconto a Maria che i pazienti che hanno provato Ultherapy® hanno riferito che i loro conoscenti hanno notato sicuramente un viso più disteso e più riposato, ma non sono riusciti bene a decifrare cosa sia realmente accaduto. Insomma, proprio quello che Maria cercava.

Adesso che si sente rassicurata, comprende anche meglio quello che stava cercando venendo da me: un modo indolore, e poco impegnativo, per rivedere i suoi lineamenti di qualche anno prima. Un ringiovanimento senza stravolgimento, che le permetta di non dover spiegare nulla alle persone intorno a lei e che può essere ripetuto quando il processo di invecchiamento avrà ripreso il sopravvento.

Insomma, proprio una sorta di “Macchina del Tempo” nella quale entrare con tranquillità quando se ne sente la necessità.”

Maria e Ultherapy®

“A questo punto, Maria mi interrompe per chiedermi quando possiamo fissare il nostro appuntamento, pregandomi di non farla attendere troppo.

Ci rivediamo dopo qualche giorno per il trattamento e tutto procede bene. Nel giro di un’oretta e mezza abbiamo terminato la seduta, comprese le foto pre-trattamento, ed i consigli per una giusta dermocosmesi da applicare nei mesi successivi.

Maria esce dallo studio quasi sorpresa per non avere sofferto troppi fastidi e per ritrovarsi con il viso solo appena arrossato.

Durante il trattamento abbiamo parlato insieme anche degli eventuali altri trattamenti da abbinare ad Ultherapy®. Quando ci eravamo conosciuti Maria aveva escluso completamente di volersi sottoporre a qualsiasi impianto di materiali iniettabili ma oggi, sorprendentemente, abbiamo parlato della possibilità di eliminare le rughe d’espressione con la tossina botulinica, e le rughe peri-orali con un acido ialuronico. Questa volta Maria si è espressa molto più favorevolmente.

Insomma, la seduta di trattamento è terminata con un Maria sorridente, che ha prenotato il suo prossimo appuntamento fra tre mesi per il primo controllo fotografico.”

I risultati

“Trascorso il primo trimestre ci siamo rivisti, e la prima cosa che Maria mi ha riferito è che ha iniziato a vedere, da circa un mese, i primi risultati in termini di miglioramento della tonicità dei suoi tessuti. Inoltre, più di un’amica, le ha riferito che la vede più “riposata” in questo periodo, senza fare riferimento a possibili “ritocchini” che poteva avere effettuato.

Già soddisfatta per questo, ora è curiosa di vedere il suo primo controllo fotografico. Come previsto, abbiamo potuto constatare e commentare insieme il miglioramento del suo viso. Maria andrà migliorando ancora per altri 4-5 mesi, poi i suoi risultati si stabilizzeranno. Trascorsi ancora altri mesi, sia pur lentamente, ma progressivamente, l’invecchiamento cutaneo riprenderà naturalmente il suo decorso.

A questo punto, prima di congedarci, Maria mi ha chiesto se Ultherapy® potesse essere efficace anche per migliorare “quelle antiestetiche grinze che le sono comparse all’interno delle braccia”. Il mese successivo abbiamo trattato con successo anche quelle.”

 

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