Ultherapy®, il primo lifting senza bisturi che esalta la bellezza naturale

Dott. GIOVANNI D’ALESSANDRO dermatologo

Col tempo è sempre maggiore l’attenzione di tutti per l’aspetto e c’è un crescente ricorso allo specialista per sottoporsi a protocolli efficaci che contrastino l’aging cutaneo, o per richiedere interventi correttivi di vari inestetismi. Il dato non è solo statistico, ma sono tante le esperienze raccontate e presentate nelle relazioni scientifiche durante i congressi di medicina e chirurgia estetica: oggi i pazienti richiedono in massima parte interventi rapidi, possibilmente non cruenti ma efficaci, e i cui risultati siano visibili nel breve periodo.

Cambia la domanda e cambia necessariamente l’offerta di apparecchiature capaci, da un lato di replicare a livello del derma gli effetti prima attribuiti solo al bisturi, dall’altra di offrire validi strumenti al professionista, semplici nell’utilizzo ma che consentano ugualmente di personalizzare l’intervento, rendendo allo stesso tempo più rapido l’intervento.

Oggi però più che mai, ha una grandissima importanza la diagnosi nella valutazione di un inestetismo. “Dopo anni di esperienza in ambito di estetica medica mi sono convinto della necessità di una metodologia diagnostica che servisse al medico e al paziente per prendere consapevolezza dell’estetica di un viso o di un corpo, in qualsiasi fase della vita del paziente, e grazie alla quale i risultati fossero quanto più armoniosi e naturali possibili” spiega il Dott. Giovanni D’Alessandro, dermatologo con oltre 25 anni di esperienza.
“Per questo ho studiato il metodo INTEGRA, la procedura di diagnosi integrata dedicata alla cura e alla correzione degli inestetismi di viso e corpo, con cui è possibile valutare l’origine di eventuali imperfezioni agendo in maniera mirata, garantendo l’equilibrio e l’armonia dell’aspetto del paziente.”

“Molto spesso, dopo aver effettuato la diagnosi, una delle tecnologie che mi torna più utile per la cura dell’invecchiamento del volto è Ultherapy®, disponibile in Italia già dal 2009, di cui sono stato il primo utilizzatore.”
Si tratta di un lifting non chirurgico a ultrasuoni microfocalizzati ecoguidato. Frutto di una tecnologia avanzata, il sistema è in grado di produrre un effetto lifting su sopracciglio, sottomento, collo e di ringiovanire visibilmente il décolleté, agendo all’origine del problema, fascia muscolare profonda e plessi sottocutanei – spiega il Dott. Giovanni D’Alessandro.

Il processo di invecchiamento del volto porta a una perdita del grasso e dei volumi, a cui si aggiunge una debolezza dei tessuti molli più superficiali che tendono, per gravità a scivolare verso il basso. Per risollevare i tessuti è quindi necessario agire non solo negli strati superficiali della pelle, ma arrivare in profondità. Il protocollo INTEGRA prevede dapprima un’analisi che valuta lo stato di invecchiamento e cedimento strutturale, della zona su cui si desidera agire. Attraverso un trasduttore è possibile vedere la fascia e le strutture profonde su cui si desidera agire e capire se il paziente è candidabile o meno al trattamento. Se, infatti, mancano le strutture target, allora non si può eseguire.

Il lifting non chirurgico Ultherapy® è dotato di ecografia che consente al medico, di visualizzare in tempo reale i livelli di tessuto che sta si stanno trattando e, ancor prima, di determinare i precisi punti sui quali direzionare gli ultrasuoni. Il medico, effettua numerosi passaggi con un manipolo, numerose linee. Qui si genereranno per ogni linea tanti micropunti posizionati nelle fasce muscolari sui quali si andrà ad agire determinando per ognuno di essi una retrazione centripeta, che è poi ciò che permette l’effetto lifting.

Ultherapy® agisce su tre diverse profondità, arrivando a trattare lo strato muscolare superficiale che prima poteva essere trattato solo con il lifting chirurgico, sfruttando il calore indotto dagli ultrasuoni microfocalizzati su cute, sottocute e muscolo. Gli ultrasuoni microfocalizzati ad alta intensità, infatti, sono in grado di raggiungere e trattare in maniera non invasiva diverse profondità: dal derma agli strati profondi dove la lassità cutanea ha origine.
In pratica funziona come una lente d’ingrandimento, che concentra la luce solare in un punto esatto, senza interessare la superficie cutanea e i tessuti intermedi. Il riscaldamento dei punti causa una contrazione del collagene esistente a cui segue la produzione di nuove fibre collagene.

“Per attivare un reale e tangibile processo di ringiovanimento dall’interno bisogna attenersi ai tempi dettati dalla biologia. I pazienti vedono un effetto iniziale subito dopo l’unica seduta richiesta, ma il vero risultato si noterà nei 2-3 mesi successivi, quando il nuovo collagene avrà prodotto un effetto tensore sulla zona trattata per poi migliorare progressivamente man mano che viene generato nuovo collagene.”

Il trattamento Ultherapy®, naturalmente, non blocca l’invecchiamento cellulare ma l’effetto dura a lungo, anche più di un anno. Ci può essere necessità di un ulteriore trattamento dopo circa un anno se il risultato sul cedimento non ha ottenuto il suo optimum e quindi si ha necessità di un ulteriore effetto lift. Di massima, Ultherapy® ha bisogno di una sola seduta della durata variabile dai 30 ai 90 minuti a seconda del punto in cui si decide di intervenire.

“La tecnologia è completamente sicura come attestano le 4 approvazioni ottenute dalla FDA, il severo organo di controllo nord-americano, per il sollevamento del sopracciglio, la tonificazione del collo, dell’area del sottomento e per la riduzione delle rughe del décolleté. In più, essendo “ecoguidata”, la metodica permette al medico di poter “vedere” senza aprire, esattamente il punto in cui è necessario intervenire senza correre nell’errore di coinvolgere i tessuti circostanti. Infine, esiste una solida letteratura scientifica a sostegno della sua efficacia e sicurezza: 110 tra studi clinici e pubblicazioni scientifiche.”

È possibile intervenire a qualsiasi età – Dott. Giovanni D’Alessandro – e in qualsiasi periodo dell’anno, senza differenza di fototipo di pelle. Il trattamento può essere anche abbinato a filler o iniettabili, o eseguito dopo un lifting chirurgico del volto per prolungarne e esaltarne i risultati. Non è neanche necessario evitare l’esposizione al sole dopo un trattamento Ultherapy®.

“Le controindicazioni sono di lieve entità: dopo la seduta un lieve arrossamento, un indolenzimento, una tensione dell’area trattata, piccoli lividi, rigonfiamenti e blande nevralgie. Niente che impedisca la ripresa immediata delle normali attività quotidiane e il ricorso al make up.”

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